Lo scorso 5 maggio, il Collegio Augustinianum ha ospitato un nuovo incontro del percorso di approfondimento “Dall’io al noi: la forma delle onde e delle montagne”, dedicato alla scoperta di ambienti, professioni e responsabilità legate al territorio italiano, dalla montagna al mare.

Protagonisti dell’appuntamento sono stati Paola Brambilla, Coordinatrice della Sottocommissione VIA presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Giuseppe Strano, Vicecapo reparto del Comando Generale delle Capitanerie di Porto. Al centro dell’incontro il tema del “Mare Nostrum”, affrontato da due prospettive complementari: da un lato la tutela dell’ambiente marino, dall’altro la sicurezza e il soccorso in mare.

La dott.ssa Brambilla ha guidato gli studenti in una riflessione sull’importanza della salvaguardia della flora e della fauna marine, sottolineando il ruolo delle istituzioni nella valutazione dell’impatto ambientale delle opere marittime. Prima della realizzazione di infrastrutture come i porti, infatti, è necessario stimare i possibili costi ambientali e predisporre adeguate misure di mitigazione. Qualora durante i lavori emergano criticità inattese, le attività vengono sospese fino all’individuazione di soluzioni efficaci.

Il dott. Strano ha invece offerto una testimonianza sul lavoro della Guardia Costiera, mostrando attraverso alcuni video la complessità e il valore delle operazioni di salvataggio nel Mediterraneo. Le immagini hanno restituito con forza il coraggio, la preparazione e il senso di responsabilità di chi ogni giorno mette la propria sicurezza al servizio della vita degli altri.

L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per comprendere come il mare richieda rispetto, cura e consapevolezza: non solo come patrimonio naturale da proteggere, ma anche come luogo in cui si misura concretamente la responsabilità dell’uomo verso l’ambiente e verso le persone.